La Roja di San Leonardo

 

Nei pressi della frazione di San Leonardo, nell' omonimo comune, c'è una sorgente chiamata "Roja" che possiede delle caratteristiche particolari. Quest' acqua, che sgorga improvvisamente da una specie di cunicolo e che sembrerebbe essere la continuazione sotterranea di uno dei tanti ruscelli che si trovano a monte, molto probabilmente non ha nulla a che fare con essi. La sua provenienza è sconosciuta, ma non certo le sue caratteristiche che sono da secoli note agli abitanti della zona: sgorga calda d' inverno e fresca d' estate.

Molto probabilmente, a causa di un lungo cammino sotterraneo, l' acqua non risente dell' influsso esterno della temperatura, pertanto questa rimane la stessa in ogni stagione. Quella nella foto sopra sembrerebbe essere la sorgente; in realtà l' acqua sgorga da numerose sorgenti laterali che fanno sì che dopo poche decine di metri quello che scorre sia già un piccolo torrente, come si può notare nella foto qui sotto.

Qui, d' inverno,  si recavano le donne dai paesi vicini  per fare il bucato e quando nelle case si macellava il maiale, qui venivano lavate le budella. In tempi in cui non esisteva l' acqua corrente nelle case, questo era l' unico posto dove si potevano eseguire certi lavori senza doversi congelare le mani. La "Roja", un tempo ricca di trote e anguille, ora ospita solo qualche piccola trota.  

Una delle tante sorgenti laterali della Roja. Naturalmente non poteva mancare il solito mulino, presente lungo molti dei nostri corsi d'acqua. La temperatura dell' acqua influenza anche la flora circostante. Lungo il corso della Roja i fiori  nascono  con molto anticipo rispetto alle alte zone.

 

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