Cravero - (Comune di San leonardo) - Chiesa di S. Andrea Apostolo.

La frazione di Cravero possiede tre chiese, di cui due molto antiche. Una, è quella di S. Lucia, l'altra, è questa di S. Andrea Apostolo; quest'ultima risale ai primi anni del 1400. L'abitato di Cravero viene menzionato in alcuni testi già nel 1200 e nei suoi pressi si trovano diverse borgatelle, per cui è pensabile che fino da allora ci fosse in loco la presenza di un edificio dedicato al culto. Sotto la porta principale della chiesa è incisa la data 1530 e sta ad indicare la data del rifacimento della stessa, danneggiata certamente dai sismi del 1511 - 1513.  Notizie certe su di essa ci vengono fornite dal canonico Missio nell'anno 1602, quando, visitandola, redisse un inventario dettagliato dei suoi beni. Altre notizie vengono ricavate dagli scritti rilasciati durante le visite del 1692 e 1736; in quest'ultima data viene prescritto di riparare il tetto del campanile. Anche in seguito fu il campanile uno dei principali problemi di questa chiesa; costruito nell'anno 1668 (data riportata su una campana),  fu colpito da un fulmine per cui (anno 1761) venne ordinata la sua riparazione. Per la sua posizione particolarmente esposta ( è situata sul dorso di un costone montuoso che sale da Merso di Sopra fino a Raune ), la chiesa era soggetta non solo ai fulmini, ma anche ai venti che minacciavano il coperto. All'interno troviamo un altare ligneo, riccamente lavorato (zlati oltar), che porta la data 1695 e la firma di Lukas Scharf.

 

 

Per raggiungere questa chiesetta bisogna proseguire per qualche centinaio di metri oltre la frazione di Cravero, lungo una strada che poi si diramerà in più direzioni. Circa 50 mt. prima del bivio, sulla sinistra, si trova l'imbocco della mulattiera che, proseguendo nella direzione opposta, ci condurrà alla chiesa.

La chiesa, sebbene circondata da boschi, é  ben visibile dal fondo valle. Chi si recherà in questo luogo coglierà l'occasione per fare una facile passeggiata in mezzo al verde ed alla natura.

Questi simpatici ghiri osservano incuriositi il mio arrivo.

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